BIOGRAFIA

SPOOKYMAN

(AltaVista, Ponte De Lima, Portogallo, 2018)

ESORDI

Giulio Allegretti, meglio conosciuto con il nome d'arte SPOOKYMAN (19 giugno 1986), è un cantautore, compositore e polistrumentista Romano conosciuto per il suo one-man-band show.

Accompagna la sua voce attraverso una chitarra da lui modificata, alla quale ha sostituito le corde più gravi con quelle di un basso. Percuote con dei pedali una batteria composta da oggetti trovati tra vecchi mercatini d’antiquariato: la sua grancassa è in realtà una valigia in cartone rivestito e, una scatola di biscotti in latta, fa le veci di un rullante. Con un charleston arrugginito scandisce terzine, ottavi, sedicesimi e, a volte, arricchisce le sue composizioni con campioni pre registrati attraverso un tipico mangianastri degli anni 80.

Scrive brani dai testi malinconici, autobiografici, ambientati in scenari palustri. Trae ispirazione da John Lee Hooker, Muddy Waters, Bobby Bland, Louis Armstrong, Nat King Cole, ma anche da Tom Waits, Nick Cave, Leonard Cohen, Black Keys. La sua musica è un connubio tra passato e presente ricca di molte sfumature nelle quali predomina la radice del Blues.

“Ama il blues delle origini, quello nato sul delta del Mississippi, e il blues è infatti il suo piatto forte.”

(Zampa, Il Messaggero, 2017)

“... ha una voce dal sangue blues molto particolare, poco italiana, con un giusto sapore di spiritualità, in continua evoluzione.”

(Laura e Max, Ondalternativa.it, 2017)

...la sua musica evoca nottate insonni passate a bere whiskey in fetide bettole, fantasmi che compaiono alla fine di un vicolo scuro e malfamato, in una notte di pioggia incessante.”

(Angelo D’Elia, Lester.roma.it)

Dal 2009, porta avanti il suo progetto musicale nei più disparati contesti: da modesti pub a clubs, locali, teatri e festivals nazionali ed internazionali, con la stessa determinazione. Ha fatto da spalla a musicisti di calibro internazionale, tra i quali The Jon Spencer Blues Explosion, Cody ChesnuTT, Eric Gales, Luke Winslow King, Pat Mother Blues Cohen, Eugene Chadbourne, Bob Log III, Mariano De Simone, 99 Posse, Adriano Viterbini. Appassionato di sperimentazione, ha collaborato con varie compagnie teatrali, registi e videomaker in veste di compositore ed esecutore di colonne sonore.

La sua ricerca di sonorità singolari lo portano a registrare il suo primo lavoro in studio solamente nel 2016. L’album, dal titolo omonimo, è composto da tredici brani originali e contiene alcune partecipazioni, che arricchiscono l’album senza allontanarlo dalla scelta stilistica dell’artista; quella del one man band.

THE ALL NIGHTERS

(Villa Pamphilj, Roma, Italia, 2021)

OGGI

Alla fine del 2019, dopo aver collezionato centinaia di concerti tra Italia ed Europa, in solo e sperimentando formazioni più ampie, emerge in lui il desiderio di cambiare e, con esso, la voglia di lavorare con una band. Da quel momento affianca al suo nome d'arte “SPOOKYMAN” lo pseudonimo “THE ALL NIGHTERS” in riferimento alla frase “...all night long” , espressione usata in molti testi di matrice blues.

Nel 2020 a causa della Pandemia Covid-19 il progetto della band, ancora in fase embrionale, subisce un duro ed obbligato arresto. Durante il periodo di distanziamento forzato stringe un accordo con la BLOOS RECORDS del pianista e compositore Simone Scifoni (Batterista e bassista del progetto), con il quale co-produce il nuovo disco coinvolgendo anche il chitarrista Marco Di Folco e l'armonicista Andrea Di Giuseppe.

A Giugno dello stesso anno, realizza una sessione di registrazioni in presa diretta in una casa nel piccolo borgo di Pozzaglia Sabina (RI). Da qui nasce l'album “BLOOD SWEAT and TEARS”, un'opera di 10 brani inediti che si concentra nel ricreare un'istantanea nella quale l'arte sa resistere ad un momento storico che mette in ginocchio il mondo.

Il disco, metafora dell'adattamento creativo dell'essere umano alla pandemia, è volutamente privo della definizione audio che si può riscontrare in un disco registrato in studio.

VITA PRIVATA

Sin da bambino sviluppa la passione per l’arte, disciplina che influenza tutti i suoi studi successivi fino ad ottenere a pieni voti il diploma di Laurea in pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma. Dai primi anni dell’adolescenza, trova una chiave espressiva anche nella musica, forma molte band di vari generi musicali: Grunge, Punk, New wave, Folk, Garage, Surf e Rockabilly, eseguendo esclusivamente brani da lui composti. Con alcune di queste incide dei singoli e degli album autoprodotti esibendosi per lo più in cooperative e centri sociali. Terminati gli studi decide di conciliare le sue passioni intraprendendo un percorso musicale a lui insolito ed affascinante: la figura del one man band. Frequenta la scena blues del quartiere San Lorenzo di Roma, partecipa a molte Jam session e studia privatamente canto Jazz e Gospel.

Ad oggi, nella sua casa romana, concilia la sua creatività musicale ed il suo estro artistico con l’appartenenza ai valori semplici ma solidi delle sue radici, non perdendo mai di vista la bellezza delle piccole cose.